Psychology and the Representative Design of Experiments, 1956 Brunswik
The ecological approach to perception, 1981 Gibson (teoria della percezione diretta e non mediata dal cervello)
Representative ...
L'attività fisica, studiata dalla chinesiologia, è un concetto che può essere anche molto ampio, sicuramente fondamentale per lo sviluppo delle persone (e particolarmente del bambino) che non comprend ...
... ori odiano l'ambiente calcistico e indirizzano i figli ad altre attività sportive, poi i figli vogliono andare a giocare a calcio e arrivano con abilità motorie specifiche deficitarie rispetto a chi fi ...
... ta dal bosco
periodo consigliato: estate
acqua: non presente sul posto
pranzo: al sacco
abbigliamento: adatto alla montagna
luoghi ed attività di interesse:
Castello di Barattano
tro ...
... ent of coordination, Newell (1986)
The constraints collective, (blog)
Complessità:
C. Albertini, “Allenare il giocatore scegliente, l’esperienza di gioco e il ruolo dei processi inconsci nell’atti ...
... nche che stimola l'agonismo. Questo suo gianobifrontismo lo riveste di un'aurea quasi mistica che fa molti proseliti. E' fruibile dagli spettatori in modo gratuito (quello dell'attività di base) o a pagament ...
... esercizi sulle situazioni da fermo come le punizioni, i calci d'angolo, le rimesse laterali, i rigori, ecc. in cui l'attività motoria in avvio di azione è molto più consapevole. Gli effetti delle ripet ...
Le attività da propore ai bambini di 10 anni circa devono essere ancora molto divertenti comprendendo esercitazioni di situazioni di gioco con finalizzazione, di orientamento del movimento, mini partitelle ...
... diventare via via più complesso e collettivo. I bambini si devono divertire giocando tutti tanto e in condizioni di sicurezza.
Le attività di allenamento e le gare devono rispettare lo svilupppo psico-,otorio ...
... di più complessi. A causa di questi vincoli fisiologici qualsiasi attività motoria nella fascia d'età dai 3 ai 6 anni deve essere proposta in forma ludica anche perchè privare un bambino del gioco di movimen ...
... inerenti l'attività specifica per fornire agli allievi le basi motorie sulle quali se ne legheranno altre e sulle quali costruire in un secondo momento le tecniche specifiche delle varie discipline.
...
... o)
Riguardo al rapporto tra attività di base o giovanile e sport in età adulta il modello basato sulla sovradimensione tattica è il punto di arrivo di un percorso che parte avendo un obiettivo, un' ...
... nostra portata diretta cioè gli spazi di percezione e di evoluzione
molti neuroni di movimento sono attivitati da neuroni pre-motori, i neuroni cosiddetti neuroni specchio
il movimento non è ...
... spazio percorso
Resistenza: capacità di prolungare nel tempo l'attività muscolare mantenendo costante il rendimento
di breve periodo (45" - 2')
di medio periodo (2' - 8')
di lungo periodo (> 8' ...
... nel processo digestivo, si usa il RAE (attività retinolo equivalente), preferito perché correla meglio con le capacità umane di assorbimento e conversione dei carotenoidi in vitamina A.
1 µg RAE ...
... comportamento (Kugler et al., 1980) in contrasto col tradizionale programma motorio.
Una abilità (motoria, cognitiva o percettiva) è un'attività che si può imparare (intenzionalmente e non), con uno ...
Il tradizionale metodo di allenamento prescrittivo per l'attività di base basato sulla pratica deliberata (ripetizioni in una progressione lineare dal semplice al difficile) è stato affiancato da metod ...
... il caos il male peggiore ma la mancanza di fiducia. Chi svolge attività di base non si aspetta vittorie ma attende che emergano e si consolidino i giusti comportamenti.
Più i giocatori sono piccoli e m ...